T1
Fondamenta software
Applicazioni web, sviluppo full-stack e responsabilità diretta su implementazione e comportamento del prodotto.
About
Coordino progetti software tra pianificazione, decisioni tecniche, stakeholder, team, rischi, dipendenze e rilascio, con oltre 10 anni di esperienza diretta nello sviluppo alle spalle.
Il mio percorso non è stato un passaggio lineare dallo sviluppo al project management. I due ambiti sono cresciuti in parallelo: da una parte responsabilità tecniche sempre più ampie, dall’altra responsabilità crescenti su prodotto, persone, fornitori, priorità ed esecuzione.
L’esperienza da founder mi ha dato presto ownership trasversale. I successivi contesti Agile ed enterprise hanno aggiunto pianificazione più formale, stime, gestione delle dipendenze, coordinamento con stakeholder e maggiore disciplina di delivery.
Oggi questi due percorsi convergono nel Technical Project / Delivery Management: coordinare il progetto comprendendo anche le conseguenze tecniche delle decisioni che vengono prese.
Percorso professionale
La traiettoria tecnica ha aumentato la competenza sull’implementazione; quella di progetto ha aumentato responsabilità su coordinamento, priorità e delivery. Si sono sviluppate in momenti diversi, senza una corrispondenza uno-a-uno, e oggi convergono nello stesso ruolo.
T1
Applicazioni web, sviluppo full-stack e responsabilità diretta su implementazione e comportamento del prodotto.
T2
Frontend, backend, hosting, integrazioni, UX/UI e responsabilità end-to-end in prodotti startup e standalone.
T3
Angular, React, TypeScript, API, integrazioni cloud, testing, manutenibilità e sistemi progressivamente più complessi.
T4
Progetti bancari e assicurativi complessi, dipendenze tra componenti applicativi, stime, vincoli di progetto e collaborazione Agile strutturata.
P1
Decisioni di prodotto, priorità, collaboratori, fornitori, attività commerciali, iniziative esterne e coordinamento operativo.
P2
Allineare attività tecniche, operative e di business lavorando con risorse limitate e vincoli in evoluzione.
P3
Backlog, sprint planning, stime, dipendenze, review, interazione con stakeholder e coordinamento del lavoro del team.
P4
Tradurre esigenze validate in perimetro, scelte tecniche, piano di progetto, rischi, priorità e risultati misurabili.
Technical Project & Delivery Management
Perimetro → pianificazione → coordinamento → decisioni tecniche → rilascio
Esperienza startup
Ho conosciuto il mondo startup da prospettive diverse: come founder, come sviluppatore su prodotti per realtà early-stage e attraverso mentoring, iniziative legate a bandi e programmi dedicati all’innovazione imprenditoriale.
Questo mi permette di comprendere non soltanto il software, ma anche i vincoli tipici di una startup: risorse limitate, necessità di validare rapidamente, priorità che cambiano, stakeholder esterni, team piccoli e decisioni tecniche che devono rimanere coerenti con gli obiettivi di business.
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Co-founder e amministratore di LB srls, startup innovativa italiana. Responsabilità su prodotto e sviluppo software, collaboratori, fornitori esterni, attività operative e commerciali, oltre alla partecipazione a bandi e iniziative dedicate alle startup.
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Partecipazione a momenti di mentoring, incontri e iniziative formative legate all’ecosistema startup, con occasioni di confronto diretto con incubatori, acceleratori e con i modelli di supporto utilizzati per accompagnare la crescita di nuove imprese.
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Ho lavorato allo sviluppo di prodotti software per altre realtà early-stage, incluso un prodotto SaaS per una startup inserita in un programma di incubazione e, più recentemente, un prodotto digitale all’interno di un’azienda ancora in fase di crescita startup.
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Esperienza diretta nella preparazione di candidature e documentazione per opportunità rivolte a startup innovative, incluse iniziative Invitalia, oltre alla partecipazione a mentoring collegato a programmi di selezione per startup.
Quando lavoro con una startup, non considero il software come un progetto isolato: deve funzionare dentro vincoli di tempo, capitale, validazione, competenze disponibili e obiettivi di crescita.
Cosa faccio
La collaborazione può coprire il progetto end-to-end, concentrarsi su uno specifico problema di delivery oppure includere supporto tecnico hands-on quando il contesto implementativo è rilevante.
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Perimetro, priorità, roadmap, stime, dipendenze, rischi, coordinamento di team e fornitori, allineamento degli stakeholder, monitoraggio dell’avanzamento e supporto fino al rilascio.
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Trasformare risultati di prodotto e business in un Validation Product o MVP eseguibile: perimetro tecnico, architettura, roadmap, team necessario, stime e decisioni build-vs-integrate.
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Analizzare un prodotto software o una situazione di progetto esistente, individuare rischi strutturali e operativi, riallineare le priorità e definire un piano di recupero o evoluzione eseguibile.
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Entrare in un team esistente — o contribuire a strutturarlo — quando alla responsabilità di progetto è utile affiancare supporto diretto su applicazioni web moderne, architettura frontend, API e sviluppo full-stack di prodotto.
Dove posso essere utile
Quando un’idea deve diventare un prodotto credibile, delimitato ed eseguibile senza costruire troppo prima di averne validato il valore.
A fianco di mentor business e team di programma, traducendo ipotesi sufficientemente validate in perimetro tecnico, piano di delivery ed esecuzione software.
Quando frontend, backend, prodotto, fornitori e vincoli di progetto richiedono più coordinamento senza separare il management dall’implementazione.
Quando un prodotto esistente richiede assessment, pianificazione, riorganizzazione del progetto o una figura ponte esperta tra business e sviluppo.
Come lavoro
Preferisco ipotesi, vincoli, rischi e criteri decisionali espliciti alla falsa precisione. Le stime sono utili quando restano visibili le assunzioni su cui si basano e possono essere riviste quando cambia il progetto.
Sul lato tecnico privilegio architetture manutenibili, automazione misurata, ownership chiare e scelte consapevoli tra sviluppo interno e servizi esistenti, per proteggere tempi, costi e capacità di evoluzione.
La quantità di processo deve essere proporzionata al progetto. L’obiettivo non è aggiungere cerimonie, ma rendere più semplici le decisioni, più visibili le dipendenze e realmente leggibile lo stato della delivery.
AI-Team
Vado matto per i piani che funzionano davvero: obiettivi chiari, responsabilità leggibili e AI usata dentro confini espliciti, senza perdere il controllo del progetto.
(Parafrasando Hannibal Smith)
TCAF è il framework concreto che uso per rendere possibile questo approccio nella software delivery: vincoli condivisi, evidenze dal repository, verifica esplicita e review del developer.
Collaborazione
Posso lavorare come Technical Project / Delivery Manager, coordinatore tecnico, project advisor o technical lead hands-on in funzione della fase e delle necessità del progetto. Il perimetro viene definito intorno alla responsabilità che riduce maggiormente il rischio di delivery e fa avanzare il lavoro.